CITAZIONE
In modo che questa nuova generazione capisca qualcosa di musica!
Questo è il punto.
A
nessuno interessa che questa nuova generazione capisca qualcosa di musica.
Così come a nessuno interessa che qualcuno capisca qualcosa di qualsiasi ordine, materia e disciplina.
L'abbondante 60% della gente che viene portata in trionfo quale erede legittimo dei vari mostri sacri (si veda Moccia vincitore del premio Città di Padova 2006, a questo proposito) parla chiaro.
Un pubblico intelligente e padrone anche solo delle nozioni e dei metodi di comprensione più elementari è più difficile da accontentare, e più difficilmente viene abbindolato barra attaccato ferocemente alla tetta della diplomata sculettatrice di passaggio. Ci sarebbe bisogno di più competenza da parte di chi va in scena, più perizia da parte di chi la gente in scena ce la manda e -orrore- quel briciolo di buon costume necessario a non far passare quattro diciottenni come 'i nuovi Rolling Stones' (<.<), per inciso.
E' molto più facile far puppare l'infezione a una turba di semianalfabeti con il cervello in vendita come nuovo mai usato. Ed è molto più facile accontentarli, così come è estremamente facile fargli metter mano al portafoglio.
Guarda caso, tanto per fare un esempio apparentemente banale, l'insegnamento della musica, nella scuola, viene, nella maggior parte dei casi, troncato alla terza media, dopo sei anni passati a strimpellare 'si la sol si la sol' con il flauto dolce. Stesso discorso è applicabile al disegno e alla composizione, vulgo scrittura, spesso fatta abdicare in favore di deprimenti pappette d'aria fritta propinate da professori-farmacisti specializzati nell'assegnare voti con la calcolatrice.
E' comodo avere ai propri piedi un oceano di gente stupida.